Art. 34. Durata e composizione

 

1. Il CNF, previsto e disciplinato dagli articoli 52 e seguenti

del regio decreto-legge 27 novembre 1933, n.1578,

convertito, con modificazioni, dalla legge 22 gennaio

1934, n. 36, e dagli articoli 59 e seguenti del regio decreto

22 gennaio 1934, n. 37, ha sede presso il Ministero della

giustizia e dura in carica quattro anni. I suoi componenti

non possono essere eletti consecutivamente più di due

volte nel rispetto dell’equilibrio tra i generi. Il Consiglio

uscente resta in carica per il disbrigo degli affari correnti

fino all’insediamento del Consiglio neoeletto.

 

2. Le elezioni per la nomina dei componenti del CNF

non sono valide se non risultano rappresentati entrambi i

generi.

 

3. Il CNF è composto da avvocati aventi i requisiti di

cui all’articolo 38. Ciascun distretto di corte d’appello in

cui il numero complessivo degli iscritti agli albi è inferiore

a diecimila elegge un componente. Risulta eletto chi

abbia riportato il maggior numero di voti. Non può appartenere

per più di due mandati consecutivi allo stesso

ordine circondariale il componente eletto in tali distretti.

Ciascun distretto di corte di appello in cui il numero

complessivo degli iscritti agli albi è pari o superiore a

diecimila elegge due componenti; in tali distretti risulta

primo eletto chi abbia riportato il maggior numero di

voti, secondo eletto chi abbia riportato il maggior numero

di voti, garantendo la rappresentanza tra i generi, tra

gli iscritti ad un ordine circondariale diverso da quello al

quale appartiene il primo eletto. In tutti i distretti, il voto

è comunque espresso per un solo candidato. In ogni caso,

a parità di voti, è eletto il candidato più anziano di iscrizione.

Le elezioni per la nomina dei componenti del CNF

devono svolgersi nei quindici giorni prima della scadenza

del Consiglio in carica. La proclamazione dei risultati è

fatta dal Consiglio in carica, il quale cessa dalle sue funzioni

alla prima riunione del nuovo Consiglio convocato

dal presidente in carica.

 

4. A ciascun consiglio spetta un voto per ogni cento

iscritti o frazione di cento, fi no a duecento iscritti; un voto

per ogni successivi trecento iscritti, da duecentouno fi no

ad ottocento iscritti; un voto per ogni successivi seicento

iscritti, da ottocentouno fi no a duemila iscritti; un voto

per ogni successivi mille iscritti, da duemilauno a diecimila

iscritti; un voto per ogni successivi tremila iscritti, al

di sopra dei diecimila.

 

5. Il CNF elegge il presidente, due vicepresidenti, il

segretario ed il tesoriere, che formano il consiglio di presidenza.

Nomina inoltre i componenti delle commissioni

e degli altri organi previsti dal regolamento.

 

6. Si applicano le disposizioni di cui al decreto legislativo

luogotenenziale 23 novembre 1944, n. 382, per

quanto non espressamente previsto.