Art. 37. Funzionamento

 

1. Il CNF pronuncia sui ricorsi indicati nell’articolo 36

secondo le previsioni di cui agli articoli da 59 a 65 del

regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37, applicando, se necessario,

le norme ed i principi del codice di procedura

civile.

 

2. Nei procedimenti giurisdizionali si applicano le norme

del codice di procedura civile sulla astensione e ricusazione

dei giudici. I provvedimenti del CNF su impugnazione

di delibere dei consigli distrettuali di disciplina

hanno natura di sentenza.

 

3. Il controllo contabile e della gestione è svolto da

un collegio di tre revisori dei conti nominato dal primo

presidente della Corte di cassazione, che li sceglie tra gli

iscritti al registro dei revisori, nominando anche due revisori

supplenti. Il collegio è presieduto dal componente

più anziano per iscrizione.

 

4. Il CNF può svolgere la propria attività non giurisdizionale

istituendo commissioni di lavoro, anche eventualmente

con la partecipazione di membri esterni al

Consiglio.