Art. 55. Riapertura del procedimento

 

1. Il procedimento disciplinare, concluso con provvedimento

definitivo, è riaperto:

a) se è stata inflitta una sanzione disciplinare e, per

gli stessi fatti, l’autorità giudiziaria ha emesso sentenza

di assoluzione perché il fatto non sussiste o perché l’incolpato

non lo ha commesso. In tale caso il procedimento

è riaperto e deve essere pronunciato il proscioglimento

anche in sede disciplinare;

b) se è stato pronunciato il proscioglimento e l’autorità

giudiziaria ha emesso sentenza di condanna per reato

non colposo fondata su fatti rilevanti per l’accertamento

della responsabilità disciplinare, che non sono stati valutati

dal consiglio distrettuale di disciplina. In tale caso

i nuovi fatti sono liberamente valutati nel procedimento

disciplinare riaperto.

 

2. La riapertura del procedimento disciplinare avviene

a richiesta dell’interessato o d’ufficio con le forme del

procedimento ordinario.

 

3. Per la riapertura del procedimento e per i provvedimenti

conseguenti è competente il consiglio distrettuale

di disciplina che ha emesso la decisione, anche se sono

state emesse sentenze su ricorso. Il giudizio è affidato a

una sezione diversa da quella che ha deciso.