Art. 56. Prescrizione dell’azione disciplinare

 

1. L’azione disciplinare si prescrive nel termine di sei

anni dal fatto.

 

2. Nel caso di condanna penale per reato non colposo,

la prescrizione per la riapertura del giudizio disciplinare,

ai sensi dell’articolo 55, è di due anni dal passaggio in

giudicato della sentenza penale di condanna.

 

3. Il termine della prescrizione è interrotto con la

comunicazione all’iscritto della notizia dell’illecito. Il

termine è interrotto anche dalla notifica della decisione

del consiglio distrettuale di disciplina e della sentenza

pronunciata dal CNF su ricorso. Da ogni interruzione

decorre un nuovo termine della durata di cinque anni.

Se gli atti interruttivi sono più di uno, la prescrizione

decorre dall’ultimo di essi, ma in nessun caso il termine

stabilito nel comma 1 può essere prolungato di oltre

un quarto. Non si computa il tempo delle eventuali

sospensioni.