Art. 64. Delega al Governo per il testo unico

 

1. Il Governo è delegato ad adottare, entro ventiquattro

mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge,

sentito il CNF, uno o più decreti legislativi contenenti un

testo unico di riordino delle disposizioni vigenti in materia

di professione forense, attenendosi ai seguenti principi

e criteri direttivi:

a) accertare la vigenza attuale delle singole norme,

indicare quelle abrogate, anche implicitamente, per incompatibilità

con successive disposizioni, e quelle che,

pur non inserite nel testo unico, restano in vigore; allegare

al testo unico l’elenco delle disposizioni, benché non richiamate,

che sono comunque abrogate;

b) procedere al coordinamento del testo delle disposizioni

vigenti apportando, nei limiti di tale coordinamento,

le modificazioni necessarie per garantire la coerenza

logica e sistematica della disciplina, anche al fine di adeguare

e semplificare il linguaggio normativo.

 

2. Al fine di consentire una contestuale compilazione

delle disposizioni legislative e regolamentari riguardanti

la professione di avvocato, il Governo è autorizzato, nella

adozione del testo unico, ad inserire in esso, con adeguata

evidenziazione, le norme sia legislative sia regolamentari

vigenti.

 

3. Dalle disposizioni del presente articolo non devono

derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza

pubblica.