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Art. 12. Assicurazione per la responsabilità civile e assicurazione contro gli infortuni

 

1. L’avvocato, l’associazione o la società fra professionisti

devono stipulare, autonomamente o anche per il

tramite di convenzioni sottoscritte dal CNF, da ordini territoriali,

associazioni ed enti previdenziali forensi, polizza

assicurativa a copertura della responsabilità civile derivante

dall’esercizio della professione, compresa quella

per la custodia di documenti, somme di denaro, titoli e valori

ricevuti in deposito dai clienti. L’avvocato rende noti

al cliente gli estremi della propria polizza assicurativa.

 

2. All’avvocato, all’associazione o alla società tra professionisti

è fatto obbligo di stipulare, anche per il tramite

delle associazioni e degli enti previdenziali forensi, apposita

polizza a copertura degli infortuni derivanti a sé e

ai propri collaboratori, dipendenti e praticanti in conseguenza

dell’attività svolta nell’esercizio della professione

anche fuori dei locali dello studio legale, anche in qualità

di sostituto o di collaboratore esterno occasionale.

 

3. Degli estremi delle polizze assicurative e di ogni

loro successiva variazione è data comunicazione al consiglio

dell’ordine.

 

4. La mancata osservanza delle disposizioni previste

nel presente articolo costituisce illecito disciplinare.

 

5. Le condizioni essenziali e i massimali minimi delle

polizze sono stabiliti e aggiornati ogni cinque anni dal

Ministro della giustizia, sentito il CNF.