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Art. 22. Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori

 

1. L’iscrizione nell’albo speciale per il patrocinio davanti

alle giurisdizioni superiori può essere richiesta al

CNF da chi sia iscritto in un albo ordinario circondariale

da almeno cinque anni e abbia superato l’esame disciplinato

dalla legge 28 maggio 1936, n. 1003, e dal regio decreto

9 luglio 1936, n. 1482, al quale sono ammessi gli

avvocati iscritti all’albo.

 

2. L’iscrizione può essere richiesta anche da chi, avendo

maturato una anzianità di iscrizione all’albo di otto

anni, successivamente abbia lodevolmente e proficuamente

frequentato la Scuola superiore dell’avvocatura,

istituita e disciplinata con regolamento dal CNF. Il regolamento

può prevedere specifici criteri e modalità di selezione

per l’accesso e per la verifica finale di idoneità. La

verifica finale di idoneità è eseguita da una commissione

d’esame designata dal CNF e composta da suoi membri,

avvocati, professori universitari e magistrati addetti alla

Corte di cassazione.

 

3. Coloro che alla data di entrata in vigore della presente

legge sono iscritti nell’albo dei patrocinanti davanti

alle giurisdizioni superiori conservano l’iscrizione. Allo

stesso modo possono chiedere l’iscrizione coloro che alla

data di entrata in vigore della presente legge abbiano maturato

i requisiti per detta iscrizione secondo la previgente

normativa.

 

4. Possono altresì chiedere l’iscrizione coloro che maturino

i requisiti secondo la previgente normativa entro

tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge.

 

5. All’articolo 4 della legge 28 maggio 1936, n. 1003,

il quinto comma è sostituito dal seguente:

«Sono dichiarati idonei i candidati che conseguano

una media di sette decimi nelle prove scritte e in quella

orale avendo riportato non meno di sei decimi in ciascuna

di esse».