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Art. 58. Notizia di illecito disciplinare e fase istruttoria pre-procedimentale

 

1. Ricevuti gli atti di cui all’articolo 50, comma 4, il

presidente del consiglio distrettuale di disciplina provvede

senza ritardo a iscrivere in un apposito registro

riservato il ricevimento degli atti relativi a un possibile

procedimento disciplinare, indicando il nome dell’iscritto

a cui gli stessi si riferiscono. Nel caso di manifesta infondatezza

ne richiede al consiglio l’archiviazione senza

formalità.

 

2. Qualora il consiglio distrettuale di disciplina non

ritenga di disporre l’archiviazione, e in ogni altro caso,

il presidente designa la commissione che deve giudicare

e nomina il consigliere istruttore, scelto tra i consiglieri

iscritti a un ordine diverso da quello dell’incolpato.

Il consigliere istruttore diviene responsabile della fase

istruttoria pre-procedimentale; egli comunica senza ritardo

all’iscritto l’avvio di tale fase, a mezzo di raccomandata

con avviso di ricevimento, fornendogli ogni elemento

utile e invitandolo a formulare per iscritto le proprie osservazioni

entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione,

e provvede a ogni accertamento di natura

istruttoria nel termine di sei mesi dall’iscrizione della notizia

di illecito disciplinare nel registro di cui al comma 1.

 

3. Conclusa la fase istruttoria, il consigliere istruttore

propone al consiglio distrettuale di disciplina richiesta

motivata di archiviazione o di approvazione del capo

di incolpazione, depositando il fascicolo in segreteria. Il

consiglio distrettuale delibera senza la presenza del consigliere

istruttore, il quale non può fare parte del collegio

giudicante.

 

4. Il provvedimento di archiviazione è comunicato al

consiglio dell’ordine presso il quale l’avvocato è iscritto,

all’iscritto e al soggetto dal quale è pervenuta la notizia

di illecito.